King

gen 1st, 1980 | Di admin | Categoria: Musica

Paul King – Jim Jackel Lantsbarry – Tony Wall – Mick Roberts – Adrian Lillywhite
Nata da alcuni componenti di un gruppo Ska di Coventry (Reluctant Stereotypes), città Inglese famosa per l’etichetta Ska Two-Tones, la band King ha visto nella prima metà degli anni 80 la sua nascita, la fiammata del suo successo e il suo tramonto.
Trascinatori di una new wave generata da ritmiche melodie e sensuali movimenti Paul, leader del gruppo, diventa presto un personaggio che invade i Magazine inglesi e le radio europee fino a raggiungere gli Stati Uniti, capolinea di un anno di concerti con oltre 200 date.
E’ forse qui che raccolgono il loro maggior seguito di fans, durante i concerti, dove la band si esprime al meglio e dove Paul, un felino instancabile da palcoscenico, affascina le platee con la sua sensuale effeminata mascolinità.
Ma chi era quel giovane cantante emergente che durante le sue apparizioni si leccava il dorso della mano, si lanciava in spaccate marziali, disegnava le fiamme con il corpo e le sue emozioni con le mani, che alternava uno sguardo diretto e profondo a quello del più timido e sofferente new romantic, sognatore eternamente sospeso tra amore e orgoglio?
“Love & Pride” è il suo primo singolo di successo (arrivò al secondo posto in classifica in UK) e forse qualcuno ricorda ancora i loro anfibi Doc Martens colorati con le bombolette sprey in quel video girato in una cava di pietre, dove il “Re”, mi fece il suo primo scacco! E’ una di quelle canzoni che ti sbatte subito in faccia il suo ritmo che ti impedisce di rimanere fermo e che ti intrappolo con la sua melodia.
Passa un anno e viene pubblicato il nuovo album “Bitter Sweet” (titolo che rispecchia l’animo di Paul dolce-amaro) introdotto dall’aggressiva “Alone without you” e la romantica “taste of your tears”.
Poco dopo il gruppo si scioglie per alcune incompatibilità direzionali e Paul tenta la carriera solista con un nuovo album “Joy” prodotto in collaborazione con Dan Hartmann.
Il successo commerciale non c’è ma è certamente un disco esemplare per la cura delle sue musiche e per la ricercatezza dei testi il tutto interpretato dalla calda voce di Paul in un ambiente cool jazz. E’ uno di quegli album sconosciuti da acquistare.
Pochi anni e il non ancora trentenne di Coventry abbandona le vesti di cantante per diventare uno dei più amati VJ di MTV dove è diventato, in seguito, produttore.
Oggi la sua collaborazione continua anche con un altro famoso network musicale, WH1, la sua chioma nera d’inchiostro è diventata un rasato manto bianco (classe ‘60) ma ha saputo invecchiare senza perdere il suo fascino e tutta la sua classe.
Quando temo di perdere il contatto con le cose e con me stesso mi basta riascoltare le sue musiche, guardare i suoi video e tutto torna alla sensibilità dei 20 anni, unica ed irrepetibilmente vera.
Per qualcuno è stato solo una meteora per altri, come me, una vera stella che non smetterà mai di brillare.

Noi ti stiamo ancora aspettando!

Biografia a cura di Lucio Nanfara http://www.paulking.it
Steps in town (1984)

1 – Fish
2 – Love & Pride
3 – And As For Myself
4 – Trouble
5 – Won’t You Hold My Hand Now
6 – Unity Song
7 – Cherry
8 – Soul On My Boots
9 – I Kissed The Spikey Fridge
10 – Fish (reprise)

Bitter sweet (1985)

1 – Alone Without You
2 – Platform One
3 – I Cringed, I Died, I Felt Hot
4 – (KFAD) Wait For No-One
5 – 2 M.B.
6 – These Things
7 – Taste Of Your Tears
8 – Torture
9 – Sugar Candy Mountain Buddhas
10 – Mind Yer Toes

Joy (1987)

1 – Follow My Heart
2 – When You Smile
3 – I Know
4 – Pass On By
5 – So Brutal
6 – Star
7 – It’s Up To You
8 – One Too Many Heartaches
9 – Slow Motion
10 – Some Risk
11 – Glory’s Goal
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